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2002
Scritto da alts   
Workshop "RIDERE PER VIVERE - L'UMORISMO TRA SENSO COMUNE E SCIENZA" organizzato dall’ALTS e dal GIPIS - ISPPREF in collaborazione con l’ASSOCIAZIONE CULTURALE MARIO BRANCACCIO. 2 dicembre, Cinema Alcione, Napoli

Il convegno è stato organizzato dall’ALTS e dal GIPIS (Gruppo di studio per la Ricerca e l’Intervento nella Scuola e nelle Istituzioni) dell’ISPPREF, in collaborazione con l’Associazione Culturale Circolo del Cinema Mario Brancaccio.
Esso rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso, anni attraversati da un costante lavoro verso la direzione dell’approfondimento e della ricerca psicosociale del rapporto medico paziente, come intimità relazionale. Il punto di partenza proposto è quello dell’immaginazione creativa, come strumento terapeutico per ristrutturare la propria vita.
Al convegno, che si è protratto dalle 9,30 alle 19,30, sono intervenuti: Gaetano Brancaccio, Giuseppe D’Aiuto, Sergio Maria Maresca, Pino Imperatore, Aldo Misuraca, Raffaele Sibilio.
Hanno moderato: Liliana Dama e Giuliana Gargiulo.
Sono stati previsti, inoltre, degli intermezzi comici di Benedetto Casillo e Marina Confalone e, in chiusura, la proiezione del film “Ribelli per caso” con la partecipazione del regista Vincenzo Terracciano.
Molte le tematiche trattate, tra cui: l’umorismo dalla cultura popolare e letteraria, ad antidoto al dolore, risorsa per il processo di guarigione.
Ed ancora: la risata come lubrificante sociale, come aggregazione interpersonale, come conversazione felice.
Il ridere, la comicità come percorso: dall’umorismo in famiglia all’umorismo sulla famiglia, dalla comicità sulla scuola alla comicità a scuola.
L’idea di fondo è stata quella di contribuire al processo di umanizzazione in sanità e nelle grandi istituzioni al servizio del cittadino come la scuola, gli ospedali, la giustizia.

  “DONNE PER LE DONNE” - Livorno
Il Progetto “Donne per le Donne” nasce dal "disagio" dei singoli e/o delle comunità di immigrati, nel momento in cui interagiscono con il tessuto socio-culturale locale. In riferimento al mercato del lavoro ha inteso dare nuovo sbocco occupazionale creando una figura professionale femminile (comunitaria e non, di cultura medio superiore) che avrà le competenze per offrire un servizio multidisciplinare ed interculturale, atto a favorire l\\\'integrazione dell\\\'immigrato nel contesto locale, con particolare attenzione ai problemi delle donne.
I rapidi mutamenti economici, sociali, organizzativi e tecnologici della società attuale si sommano, nel caso degli immigrati, alla rottura dei tradizionali modelli culturali e dei riferimenti alle "origini", creando il "disagio" difficilmente sanabile a livello di singolo e/o del gruppo.
In un panorama di interventi che si relazionano con iniziative aventi la stessa tematica, il progetto ha offerto un'opportunità di soluzione integrata, ovvero mirare alla risoluzione del "disagio" attraverso la valorizzazione di una nuova figura professionale qualificata, quella della mediatrice culturale, oltre che a diffondere un modello interculturale in grado di sensibilizzare l'opinione pubblica. La figura in uscita è quella di un'operatrice in grado di fare da "ponte" per i cittadini stranieri tra il paese di origine e quello di adozione, tra le istituzioni, i servizi pubblici, le strutture private e la realtà locale nei suoi vari aspetti.
In grado, cioè, di operare sul territorio per facilitare l'accesso degli immigrati ai servizi esistenti; tale figura dovrà essere presente presso le strutture sanitarie, scolastiche e culturali per favorirne il pieno utilizzo da parte di una utenza a rischio di emarginazione.
Con questo progetto, promosso da l’Associazione INCONTRO e l’ALTS, si è voluto dare all'operatrice uno sbocco professionale che preveda in via prioritaria l'inserimento presso le strutture sociali della realtà locale, non escludendo tuttavia la possibilità dell'autoimprenditorialità autonoma o in gruppo.

CONFERENZE
L’ALTS TRA I GIOVANI: un libro veicolo di prevenzione
  1. Istituto Maria Ausiliatrice
  2. Istituto Maria Cristina di Savoia
  3. Istituto Don Lorenzo Milani
  4. Istituto Professionale VII ITIS
  5. Istituto Mario Pagano
  6. “Festa della Donna” 8 marzo Villa Campolieto, Ercolano
  7. Presentazione della pubblicazione “Donna Sempre Sicura”
  8. Presentazione Sito “Rotta sulla prevenzione” Santa Maria la Nova
MANIFESTAZIONI DI BENEFICENZA
27 maggio Burraco di Beneficenza 29 maggio 2002
Sfilata di intimo e moda mare Amena - Hotel San Francesco - Napoli 2002