| NUOVE AMAZZONI |
| Scritto da Laura Corradi, Derive Approdi |
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 C’è un solo precedente che ci sentiamo di paragonare al lavoro interdisciplinare e tra differenti ambiti sociali che questo libro rappresenta: quello antistituzionale degli anni Settanta sulla salute mentale. Nel quale movimenti, ma anche operatori e scienziati e soprattutto i cosiddetti «utenti», riuscirono a costruire una mobilitazione sociale di così ampio respiro. Il libro di Laura Corradi, docente del dipartimento di sociologia all’università della Calabria, dà conto di un analogo coinvolgimento e chiama in causa, nell’ambito di un altro, «scomodo», aspetto della salute, le espressioni più compiute della società civile. Si parla del movimento delle donne contro il cancro al seno, nato negli Stati uniti, che ha scoperchiato gli aspetti oscurati, spesso negati di una epidemia dalle dimensioni e dagli effetti invasivi e devastanti. Che chiamano in causa non solo la salute fisica, ma anche quella psicologica, e l’ambiente, il lavoro, gli stili di vita. Un libro di denuncia, naturalmente, ma anche un’utile guida per capire e per attrezzarsi di fronte alle aggressioni dirette alle inconsapevoli figure più deboli e più esposte. Un dato su tutti: negli Stati uniti, una persona adulta su tre viene colpita da una diagnosi di cancro. Di fronte a una catastrofe di proporzioni tanto invasive, ci sono due soli modi di reagire: subendo un destino «individuale» o mostrandone le implicazioni generali e sollecitando risposte collettive. È questa seconda, la strada percorsa dal movimento di donne n Usa il cui primo obiettivo è stato «rompere il silenzio».  |












