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  Ho quarantotto anni e tredici anni or sono, dopo la nascita della mia unica figlia, cominciai a soffrire di dolori al seno, a causa di una mastopatia, riscontratami in un ospedale cittadino, dove mi ero recata ai primi sintomi e, in seguito, periodicamente per qualche controllo. Col passare degli anni, il dolore si andava attenuando ed i controlli divennero più rari. Due anni fa, per comodità e per vicinanza, mi sono rivolta privatamente ad uno specialista che mi somministrava degli antinfiammatori e mi rassicurava dicendomi che quei sintomi non erano affatto preoccupanti, mi trovava anzi perfettamente sana. Anche quando, nel luglio scorso, mi accorsi improvvisamente di una piccola cisti nella mammella sinistra, lo stesso medico mi tranquillizzò, ancora una volta: si trattava sempre della mastopatia, forse riacutizzatasi per l'approssimarsi della menopausa. All'inizio di aprile dell'anno seguente, poiché non riscontravo miglioramenti, di mia iniziativa decisi di fare un controllo radiologico. Il radiologo, solo guardandomi, si accorse immediatamente dell'alterazione sospetta. Nel giro di cinque giorni, dopo la visita di un noto chirurgo oncologo, la mammella dovette essere asportata. Oggi, a distanza di circa due mesi dall'intervento, non posso fare a meno di pensare che tutto questo si poteva evitare. Se avessi avuto la fortuna di trovare già dalla prima volta un medico competente e non uno dei tanti ciarlatani ignoranti ed incoscienti, degni solo di essere radiati dall'albo dei medici! Purtroppo, nel nostro Paese, sono pochissimi i medici degni di questo nome, quelli che si dedicano con serietà e coscienza al proprio lavoro e danno veramente se stessi per il bene dell'umanità . Pur appartenendo ad una famiglia molto numerosa, ero arrivata alla mia età senza conoscere da vicino una malattia così orribile. Vorrei che la mia esperienza servisse almeno di monito ad altre donne. Non permettete a nessun medico incompetente di farvi sentire come ora mi sento io! Non lasciate che il vostro corpo, giovane o vecchio che sia, venga deturpato a causa di persone che si fanno chiamare "dottori". Costoro fanno di noi esseri umani, per il resto degli anni che ci rimangono da vivere, persone incerte, piene di dubbi e paure. Voi che siete ancora in tempo, non permettete loro di farvi vivere sentendovi morte dentro.
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