| BABBO NATALE ESISTE |
| 06.05.2009 |
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 Ogni anno, quando si avvicina il Natale, sempre più comprendo, guardandomi indietro, di essere stata curata da tanti "amici" che, se anche non potevano capire e condividere tutti i miei stati d’animo, hanno sostenuto le mie speranze ed i miei timori. Spesso mi hanno tenuto la mano mentre piangevo o facevo la chemioterapia, accompagnandomi nelle diffoltà che ho incontrato. A tutti loro ed alle donne che come me vivono in compagnia del tumore al seno, auguro Buon Natale e Felice Anno. La mia storia è quella di tante donne operate per un cancro al seno. Per fortuna non ho mai pensato "perché a me?" Con tutta la sofferenza, la fame, la miseria che c'è nel mondo in fondo posso ancora dire di essere stata fortunata… Auguro a tutte le donne di non permettere ai pensieri negativi ed egoistici di avvelenarci la mente. L’esperienza della malattia, non posso negarlo, è un inferno, ma un inferno da cui se ne può uscire. E quando ciò accade, anche se resta l’incertezza del futuro, basta sapersi guardare intorno: l'aria di fuori è così dolce, anche se carica di smog, il cielo così blu anche quando è grigio, che tutte le banalità quotidiane appaiono per quel che sono, appunto, delle banalità . In questi giorni di festa pensate a ciò che conta veramente, non i soldi, non la posizione sociale, bensì gli affetti e l'amore. Lasciatevi aiutare, coccolare e amare da coloro che si offrono di aiutarci, coccolarci, amarci. |












