| LA STORIA DI PINA |
| 05.06.2010 |
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Vorrei lasciare la mia testimonianza: a maggio del 2000 mi hanno scoperto un carcinoma al seno destro, mi hanno operato di mastectomia e svuotamento ascellare ho fatto la chemio e tutto era andato bene . Durante la chemio ho continuato sempre il mio lavoro e mi occupavo dei miei figli e della casa. Avevo ripreso a la vita qutidiana che facevo prima. Per 5 anni ho preso la pillola ormonale. Dopo di che terminata la cura ormonale ero contenta perchè tutto procedeva bene e quindi mi ritenevo fortunata perchè forse avevo sconfitto il male, purtroppo non è stato cosi. Nel maggio del 2008 le analisi tumorali sono cominciate ad aumentare. Mi sottopongo ad una tac , risonanza e si scopre che ho metastasi secondarie alle vetrebre e al fegato .Mi fanno stare quasi un mese a letto in ospedale per aspettare di farmi un intervento di stabilizzazione vetrebali (sono in cura a Roma). Dopo due interventi tutto sembra riuscito bene mi dimettono nel mese di agosto 2008 e il 20 agosto inizio la terapia con le pillole ormonali . Tutto precede bene fino ad febbraio 2009 quando cominciano ad aumentare le metastasi al fegato e alle ossa. La mia oncologa decide di farmi la chemio endovena e andiamo avanti fino a febbraio 2010 , da dire che nel frattempo le metastasi a volte rimanevano stabili altre volte no. Nel febbraio 2010 mi propongono di partecipare ad una  sperimentazione nazionale iniziata ottobre 2009 . Mi propongo questa sperimentazione solo con un rischio che loro non sanno se mi danno il farmaco o il placebo (una pillola che in realtà non ha alcun effetto, usata nelle sperimentazioni per verificare, tramite il confronto, l'efficacia del farmaco in studio), purtroppo nemmeno gli oncologi lo sanno perchè loro non hanno i nostri nomi ma solo un numero di protocollo. Firmo per la sperimentazione sempre con la paura se mi daranno il farmaco o il placebo. Inizio una puntura al mese soministrata all'ospedale e sei pasticche al giorno da prendere a casa. Dopo un mese circa comincio a sentirmi meglio fisicamente però dai sintomi che avevo la mia oncologa mi diceva che secondo lei mi avevano somministrato il farmaco ma potevano essere certi solo dopo tre mesi di cura e con i risultati della tac e della scintigrafia. Dopo due mesi mi fanno le analisi tuomorali ed erano scesi quasi del 50% . Dopo tre mesi ho fatto la tac le metastasi al fegato sono diminuite del 20% e dalla scintigrafia ossea tutto era invariato una bella vittoria adesso sto continuando la cura e spero che andrà bene e una speranza per tutte noi donne.  Pina |











