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RACCOMANDAZIONI PER LA PREVENZIONE
Scritto da alts   
L'aver ereditato una predisposizione al cancro della mammella non costituisce un destino ineluttabile. Molte donne si ammalano ma altrettante non si ammalano, perché non basta la predisposizione ereditaria a causare la malattia, ma occorrono anche cause esterne.

Già conosciamo alcune cause dell'ambiente e dello stile di vita che possono influenzare il rischio di ammalarsi, aumentandolo o riducendolo. Riportiamo qui alcune raccomandazioni che valgono per tutti, ma in particolare per le donne che appartengono a famiglie ad alto rischio.

Sappiamo, ad esempio, che alte dosi di radiazioni mediche in età infantile o nell'adolescenza possono causare il cancro della mammella. Si raccomanda quindi di evitare radiografie non strettamente necessarie nelle bambine, in particolare le radiografie della colonna vertebrale per il controllo della scoliosi. Si consideri comunque che se c'è bisogno di una radiografia del torace, ad esempio per una broncopolmonite, non c'è da preoccuparsi troppo, perché la dose di raggi per questo tipo di esame è molto bassa.

Numerose ricerche hanno dimostrato che una dieta ricca di verdure e frutta riduce il rischio di molti tipi di tumore. Nel caso dei tumori della mammella verdura e frutta ridurrebbero il rischio proprio in chi ha ereditato una predisposizione ad ammalarsi, perché contengono sostanze capaci di proteggere il DNA da ulteriori danni che potrebbero scatenare lo sviluppo di un tumore.

Sappiamo inoltre che certi fattori ormonali favoriscono lo sviluppo di tumori della mammella, in particolare certi ormoni sessuali la cui azione è favorita dall'insulina. Si raccomanda quindi di privilegiare gli alimenti che tengono bassa la glicemia e quindi i livelli di insulina nel sangue, in particolare i piatti della cucina povera tradizionale, come la pasta di grano duro con i legumi o con le verdure, il riso integrale, il pane integrale a lievitazione naturale, le minestre d'orzo o di farro, il miglio, semplici dolci fatti in casa utilizzando la frutta come dolcificante e i semi oleaginosi. Meglio evitare, invece, l'uso quotidiano di zucchero, farine raffinate (tipo 00 o 0), incluso il pane bianco, e ridurre il consumo di grassi animali (carni rosse, latte, burro e formaggi), che favoriscono alti livelli di insulina nel sangue. Va bene invece mangiare pesce. Si otterrà il vantaggio collaterale di non ingrassare (o di dimagrire senza fatica per chi è già in sovrappeso) e di prevenire anche le malattie di cuore.

Anche i farmaci ormonali possono promuovere lo sviluppo del cancro della mammella. La pillola anticoncezionale, in particolare, nonostante indubbi vantaggi, non è consigliabile a chi ha ereditato una predisposizione genetica. Ci sono però delle pillole non estrogeniche che potrebbero essere innocue o addirittura ridurre il rischio. Sarebbe meglio evitare, invece, la terapia ormonale sostitutiva in menopausa (il 'cerotto').

Si sa inoltre che, dopo la menopausa, le donne sovrappeso si ammalano di più di cancro della mammella, per cui è raccomandabile non aumentare di peso in età adulta. È infine ben dimostrato che la vita sedentaria favorisce lo sviluppo del cancro. È quindi raccomandabile promuovere l'attività sportiva delle bambine, anche intensa, e praticare attività fisica ad ogni età. Chi non è abituata può iniziare con una passeggiata quotidiana: anche solo mezz'ora al giorno di cammino veloce riduce il rischio di ammalarsi di tumori della mammella e dell'intestino. Riduce inoltre il rischio di ipertensione e di malattie di cuore.
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