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La scintigrafia ossea totale corporea è un esame che si basa sulla iniezione per via endovenosa di un radiofarmaco, difosfonati marcati con Tc - 99m ( MDP Tc - 99m ). I difosfonati si fissano in corrispondenza di alterazioni ossee recenti, ove è in atto un'intensa attività osteoblastica reattiva.
L'indagine è priva di significativi effetti collaterali e risulta ben tollerata da pazienti di qualunque età , il radiofarmaco comunemente utilizzato nei molti anni di impiego clinico ha presentato solamente sporadici casi di reazioni allergiche, generalmente limitati a rash cutaneo prurito e febbre. Si tratta di un'indagine molto sensibile nel dimostrare l'esistenza di lesioni ossee. Principali indicazioni: - dimostrazione di sede e numero di metastasi ossee nello screening pre-operatorio e soprattutto nel follow-up di neoplasie
- sospetta mobilizzazione di protesi ortopediche
- lesioni osteo-articolari infiammatorie
- valutazione dell'estensione di neoplasie ossee primitive già diagnosticate con altre procedure
- valutazione dell'estensione di malattia nel morbo di Paget
- insufficiente consolidamento di fratture
- politraumatismi ossei
- valutazione del dolore in pazienti con Rx normale Â
Avvertenze
- non è necessaria alcuna preparazione;
- nella prima ora dopo la somministrazione del radiofarmaco il paziente dovrà adeguatamente idratarsi assumendo 500-1000 ml di liquidi;
- non sono note controindicazioni (salvo la gravidanza presunta o accertata), nè effetti collaterali.
Durata complessiva dell'indagine: il tempo complessivo necessario per l'indagine è di circa 3 ore: 150 minuti di intervallo tra somministrazione del radiofarmaco ed inizio dell'acquisizione e 30 minuti per l'acquisizione delle immagini.
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