| Analisi transazionale |
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Cos’è Questo indirizzi nasce negli anni Cinquanta, dagli studi dello psichiatra canadese Eric Berne. Analisi Transazionale: i concetti fondamentali Nell'affrontare determinate situazioni, le persone, tendono a ripetere un "copione", ovvero le esperienze vissute nell'infanzia, vengono continuamente riproposte come strategie operative, anche se a volte si rivelino auto-lesioniste o dolorose. L'Analisi Transazionale e' quindi una teoria psicologica che studia l'individuo all'interno dell'ambiente in cui vive, attraverso i comportamenti che manifesta. Per raggiungere questi obiettivi, l'Analisi Transazionale, scompone la struttura della personalita' in tre elementi distinti (stati dell'Io):
Ognuno di questi stati di personalita' si esprime, agisce ed entra in relazione con gli altri nelle diverse situazioni in cui ci veniamo a trovare. Per individuare questi stati, vengono analizzate molte indicazioni, che comprendono le parole utilizzate, il tono della voce e le espressioni del volto. A chi è indicata Va bene per risolvere ogni tipo di sofferenza psichica o disagio esistenziale, soprattutto quando sfociano in scarsa autostima, problemi di comunicazione e di rapporti con gli altri, nevrosi. Come si svolge Il dialogo tra paziente e terapeuta è fondamentale. A seconda della motivazione e del tipo di problema, la terapia può svolgersi in forma individuale, di gruppo, di coppia o di famiglia. Il gruppo è la forma classica dell’analisi transazionale. Durante il primo colloquio il paziente espone i motivi che lo hanno indotto a chiedere un consulto, quindi, vengono definiti obiettivi e aspettative. L’introduzione in un gruppo avviene dopo almeno quattro colloqui individuali. Quanto dura Da qualche mese, se l’obiettivo è il superamento di un problema circoscritto, a qualche anno. La terapia di gruppo (massimo 8 persone) prevede un incontro alla settimana di due ore, mentre quella individuale una seduta a settimana di 45-50 minuti. PER SAPERNE DI PIU': www.centropsi.it |











